i wish i was your piercing
mentre ascolto de andré, mi sento blasfema a maledire chi domani non farà quello che dovrebbe fare e sarebbe l’unica a doverlo fare. l’unica che vorrei che lo facesse.
nel frattempo incastro amici, e decido che una persona tonda non può entrare dentro a una scatola quadrata.
e che i piccoli pezzi sono meglio di quelli grandi. soprattutto se sei tu a doverli portare in giro e rischiano di cadere.
sono in ufficio non mio perché i miei colleghi stanno facendo una riunione. francesca e rossella mi hanno sorriso tantissimo stamattina, isotta si è addormentata con me nel sonno sul divano fra le 7 e le 8 meno un quarto. ho l’insalata da condire, le cose per andare a correre.
e oggi è arrivato il primo regalo di compleanno. grazie tesoro.
e oggi compie gli anni romagnoli.
e oggi a milano splende il sole.
grazie a dio la musica cambia, e diventa più auro. più assurda, strana, sincopata, più sciocca, più simile a quella che ascoltavo quando avevo vent’anni.
forse non proprio legale sai ma sei bella vestita di lividi
mi incoraggi a annullare i miei limiti, le tue lacrime in fondo ai miei brividi
lasciami leccare l’ adrenalina
voglio ascoltare la mia alternativa e la mia alternativa
la scossa più forte che ho, la scossa più forte che ho
muovo le molecole immobili, sei più bella vestita di lividi
lasciami leccare più forte un po’ le tue lacrime in fondo ai miei brividi
lasciami leccare l’ adrenalina
voglio ascoltare la mia alternativa, è la mia alternativa
la scossa più forte che ho
(lasciami leccare l’adrenalina, afterhours)
paris, saint eustache, agosto 2007
