come una cagna
quando penso al male che vorrei fargli se lo incontrassi ancora una volta, ringhio.
rumorosamente.
canenero ritorna nel sonno, devo urlare per prendere fiato
quelle mani ancora su di me, quella bocca sporca su di me
quante volte ho gridato nel sonno per sentirmi di nuovo al sicuro
quella porta chiusa intorno a me, quella voce scura dentro me
(canenero, subsonica)
aurora, dicembre 2007
